Conosciuta in tutto il mondo per il celebre Festival di Sanremo, la Città della Musica è tra le mete turistiche più gettonate in tutta la Liguria. Con la sua vicinanza alla Costa Azzurra, Montecarlo e il Piemonte, Sanremo si trova in un luogo ideale per trascorrere le proprie vacanze o per vivere insieme alla famiglia.

Proprio per questo è da sempre una città fortemente ambita, non solo per il magnifico mare e lo stupendo entroterra alle sue spalle, ma anche per la sua storia, i monumenti e gli edifici che abbelliscono le sue vie, e la ‘bella’ vita che si respira ad ogni angolo.

Proprio in questi giorni si sta tenendo il Festival della Canzone Italiana, giunto alla sua 71esima edizione. Seppur in questo complicato momento storico caratterizzato dalla pandemia Covid, la città vive grazie ai cantanti, alla Rai e alle televisioni che arrivano ogni anno non solo da tutta Italia ma anche dall’estero. È questo il momento in cui incontrare i vip che affollano la città non solo durante il periodo del Festival di Sanremo, ma anche durante il resto dell’anno. La Città della Musica è infatti molto amata e grazie ai suoi oltre 50 hotel, e alle tantissime seconde case, ospita centinaia di migliaia di visitatori ogni anno.

Le bellissime spiagge, le ville e i parchi, le boutique di Via Matteotti e i ‘caruggi’ del centro (i tipici vicoli liguri) creano un’atmosfera unica alla quale è difficile resistere.

 

La storia di Sanremo

Dal romanico al barocco passando per il liberty, Sanremo presenta un’articolata ma omogenea combinazione di stili architettonici che rispecchiano le varie epoche e la storia della città.

La fondazione è di epoca romana, ne sono testimonianza i resti della Villa Matutia, più conosciuta come Villa Romana della Foce, i cui scavi furono iniziati nel 1936 da Nino Lamboglia, noto archeologo imperiese. Così come la villa romana sul lungomare di Bussana, quartiere più occidentale della città.

A seguito delle continue incursioni dei pirati Saraceni, la popolazione fu costretta a trasferirsi sui monti. Dopo un lungo periodo di devastazione durato circa un secolo, con la sconfitta dei Saraceni e la fine delle scorribande, gli abitanti tornarono sulla costa ricostruendo la città dalle fondamenta. Memori del passato, il nuovo centro abitato venne eretto con criteri difensivi. La Pigna, centro storico di Sanremo, venne chiamata così perché proprio a forma di pigna. Edificata sulla collina della Costa si tratta di una vera e propria fortezza fatta di case alte addossate una all’altra, passaggi coperti, strette vie e ripide scalinate. L’accesso era consentito solo attraverso ad alcune porte facilmente difendibili. Oggi rimane uno dei luoghi più affascinanti e caratteristici da visitare.

Nei secoli fu forte la rivalità con Genova, tanto che la Repubblica genovese nel 1755 edifico il Forte di Santa Tecla, uno degli edifici più significativi della città. Lo scopo del forte non era difensivo, bensì venne eretto per tenere a bada i sanremesi dopo la rivolta del 1753. La fortificazione ha recentemente subito importanti opere di restauro e oggi è aperta alla città grazie alle mostre e agli eventi culturali che vengono organizzati al suo interno.

La fortuna turistica di Sanremo iniziò nella seconda metà del 1800. Nel 1864 la zarina Maria Aleksandrovnascelse per prima la città per “svernare”. Le palme che oggi adornano la passeggiata lungomare di Corso Imperatrice furono proprio donate dalla zarina come segno di affetto alla città. Inizio così il turismo elitario della nobiltà russa attratta dal clima mite e dalla bellezza dei luoghi. Sono di questo periodo gli edifici e le ville liberty. Vennero poi realizzate le strutture di intrattenimento per l’aristocrazia proveniente da tutta Europa che si dava appuntamento a Sanremo. Nel 1905 venne inaugurato il Casinò di Sanremo, vennero poi il campo golf, l’ippodromo, la funivia Sanremo-Monte Bignone, operativa fino al 1981.

Nella Città della Musica si incrociarono i destini dell’élite europea tanto che nel 1920 ospitò al Castello Devachan la conferenza degli Stretti a cui parteciparono i rappresentati delle quattro nazioni vincitrici della Prima Guerra Mondiale. In quell’occasione venne decisa la redistribuzione dei territori dell’ex Impero Ottomano.

 

Sanremo Città dei Fiori

Fu proprio intorno alla fine dell’800 che Sanremo cominciò a dedicarsi alla floricoltura, ancora oggi settore importantissimo per l’economia locale. I fiori coltivati a Sanremo vengono infatti esportati in tutto il mondo. Il clima mite della Riviera dei Fiori è infatti perfetto per la produzione di fiori e piante ornamentali.

Il Floriseum – Museo del Fiore si trova nel parco di Villa Ormond e racconta la storia dei pionieri del fiore che grazie alla loro audacia resero Sanremo famosa in tutto il mondo. La storia legata al fiore viene celebrata ogni anno nell’ormai consueta manifestazione ‘Sanremo in fiore’, il concorso dei carri fioriti che vede sfidarsi i comuni limitrofi con vere e proprie opere d’arte.

 

Sanremo oggi

La città ancora oggi mantiene il fascino che la rese celebre a cavallo tra il XIX e il XX secolo. La vita mondana, le boutique del centro, le spiagge e le attività all’aria aperta da effettuare durante tutto il corso dell’anno rendono Sanremo uno dei luoghi più interessanti e piacevoli in cui vivere o dove godere di una bella vacanza in famiglia.

Diversi sono i luoghi di interesse da non perdere:

 

1) Via Matteotti e Teatro Ariston

Via Matteotti è la via dello shopping sanremese. Si tratta del centro intorno al quale gravita la vita cittadina. Il corso pedonale è caratterizzato dalle storiche boutique, dai celebri caffè, da locali e ristoranti. All’inizio di via Matteotti, dalla parte di piazza Colombo, si trova il celebre Teatro Ariston che ogni anno ospita il Festival di Sanremo. Vera e propria ‘mecca’ per gli amanti della musica, è tra i principali luoghi di intrattenimento della città. Proprio davanti al teatro, al centro della via, è possibile ammirare tutte le targhe dei vincitori del Festival, dal 1951 (anno della prima edizione) a oggi: un lungo percorso lineare che va verso il Casinò di Sanremo creando una vera e propria “Walk of fame” in stile hollywoodiano. All’angolo con via Escoffier è possibile ammirare la statua di Mike Buongiorno inaugurata durante il Festival 2013 in onore delle edizioni della kermesse presentate dallo stesso.

 

2) Casinò di Sanremo

L’edificio in stile liberty venne progettato dall’architetto francese Eugène Ferret. Come menzionato venne inaugurato nel 1905 e si affaccia su via Matteotti sul lato opposto all’Ariston. Ancora oggi è uno degli edifici simbolo della città. Oltre a ricoprire il ruolo di casa da gioco, il Casinò municipale è anche un importantissimo polo culturale che ogni anno organizza eventi di ampio respiro con personaggi celebri del mondo dello spettacolo, della cultura e dell’intrattenimento.

 

3) La Pigna, i giardini Regina Elena e il santuario della Madonna della costa

Tutto il fascino medievale di Sanremo è conservato tra gli stretti vicoli della Pigna, la città vecchia. Un vero e proprio labirinto fatto di archi, scalinate, passaggi coperti, caratteristiche piazzette e tradizionali localini. Oggi il quartiere è sottoposto a un importante progetto di valorizzazione grazie sia all’interessamento dell’amministrazione, sia all’impegno di molte associazioni. Negli ultimi anni sono state aperte numerose botteghe artiginali e attività che ne arricchiscono lo charme.

Salendo i caruggi della Pigna si arriva ai giardini Regina Elena. Il magnifico parco è arricchito da un panorama mozzafiato sui tetti della città vecchia, sul porto e l’intera città di Sanremo.

Poco sopra si trova invece il santuario della Madonna della Costa, visibile dal mare è punto di riferimento da secoli per i naviganti. La chiesa venne edificata nel 1361 per festeggiare la liberazione di Sanremo dall’egemonia dei genovesi. Attualmente la chiesa ha architettura seicentesca e conserva numerose decorazioni barocche e affreschi.

 

4) Passeggiata Imperatrice

La passeggiata è un altro simbolo di Sanremo. Alcune delle palme che ancora oggi abbelliscono la passeggiata sono ancora quelle donate dalla zarina Maria Alexandrovna. A lei è dedicato il lungomare lastricato che si affaccia su alcune delle più belle spiagge sanremesi.

 

5) Giardini di Villa Ormond

In corso Cavalotti si possono ammirare i giardini di Villa Ormond, ricchi di piante esotiche, fiori, fontane e angoli caratteristici. Nella parte a nord si trova anche il Floriseum situato nella palazzina Winter.

 

6) Pista ciclabile

Con lo spostamento della linea ferroviaria a monte oggi gran parte della Riviera dei Fiori è caratterizzata da una lunga pista ciclabile che attualmente va da Ospedaletti a San Lorenzo al Mare passando proprio per Sanremo. È quindi possibile percorrere oltre 20 chilometri fronte mare scoprendo alcuni dei paesaggi e degli scorsi più suggestivi della Città dei Fiori.

 

7) Villa Nobel

La villa fu la residenza del celebre scienziato svedese Alfred Nobel, inventore della dinamite e fondatore del più importante premio al mondo nel campo scientifico, letterario e della pace. Anche lui, come molti altri esponenti dell’élite europea ottocentesca, scelse Sanremo per ragioni di salute. La villa oggi ospita un interessante museo ed è sede di numerosi eventi e convegni.

 

8) Concattedrale di San Siro

La Concattedrale come la conosciamo oggi venne costruita in stile romanico nel XII secolo sui resti di un’antica chiesa paleocristiana.  L’interno a tre navate è intervallato da sei campate di colonne e pilastri.

 

9) Chiesa Russa

La chiesa di Cristoforo Salvatore, più nota come chiesa russa, simboleggia il legame che da sempre unisce la città con la comunità ortodossa. Il magnifico edificio, visitabile al pubblico, si trova all’inizio di corso Imperatrice. La prima pietra venne posta nel 1912; nel cortile della chiesa vi sono due busti raffiguranti il re d’Italia Vittorio Emanuele III e sua moglie, la regina Elena del Montenegro.

 

10) Palazzo Nota

Sede del Museo Civico l’edifico risale al 1667.  Recentemente è stato interamente recuperato dopo un lungo lavoro di restauro che ha riportato alla luce ampie sale, stucchi e affreschi di epoca settecentesca. Al primo piano si trova la Sezione Archeologica, al secondo piano si può ammirare lo storico salone del Consiglio Comunale; l’edificio fu infatti sede del Comune in passato. Il secondo piano ospita invece la pinacoteca. Una stanza è dedicata ad Antonio Rubino.

 

11) Bussana Vecchia

Il suggestivo Borgo si trova a poca distanza dal centro. La sua storia particolare ha inizio nel 1887 a seguito di un violento terremoto. L’autorità militare, per sicurezza degli abitanti, impose di abbandonare il paese che venne ricostruito più a valle. Tra gli anni ’50 e ’60 una comunità di artisti provenienti anche da altri paesi europei riscoprirono il borgo parzialmente distrutto. Dalle macerie nacque il Villaggio degli Artisti ancora oggi uno dei luoghi più caratteristici e suggestivi di Sanremo. L’architettura così particolare è costellata di botteghe, gallerie d’arte e opere.